Influenza A: i comuni di Anzio e Nettuno tra i più colpiti del litorale

3 novembre 2009 | 01:23
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Influenza A: i comuni di Anzio e Nettuno tra i più colpiti del litorale

In arrivo in tutte le regioni altre dosi di vaccino

Il Faro on line – Il virus dell’influenza A, sotto controllo epidemiologico dal Dipartimento di prevenzione della Asl Roma H, risulta più virulento nella zona del litorale sud rispetto ai quella dei Castelli Romani. Lo hanno fatto sapere dalla Asl di Roma H, che ha illustrato il protocollo operativo dell’azienda per la campagna di vaccinazione contro l’influenza H1N1.
Nel territorio dei 21 comuni coperti dalla Asl, le zone di Anzio e Nettuno sono le più colpite rispetto a quelle di Ardea, Pomezia, Frascati e Velletri. Finora, ha detto l’azienda, sarebbero diverse decine le persone contagiate dal virus, mentre sono 3.500 le dosi di vaccino al momento a disposizione a fronte dei 14.000 operatori sanitari che lavorano nel territorio dei Castelli Romani.
Un tecnico radiologo, degli Ospedali riuniti di Anzio e Nettuno, è ricoverato da alcuni giorni in rianimazione all’ospedale Spallanzani di Roma, dopo aver contratto l’influenza A. Da quanto si è appreso, le condizioni dell’uomo, che aveva già patologie pregresse, stanno gradualmente migliorando in queste ore
Intanto sono in arrivo in tutte le regioni altre dosi di vaccino. Da questa mattina la Croce Rossa Italiana (Cri) provvederà al ritiro di 1.186.510 dosi e alla consegna nei vari punti di distribuzione regionali. Lo riferisce in una nota la Cri che è stata incaricata di assolvere questo compito dal ministero della Salute. Quella di domani sarà la terza spedizione di un’operazione partita lo scorso 12 ottobre, che già ha fatto registrare la consegna di circa 1,4 milioni di dosi di siero anti-virus H1N1.
“Voglio esprimere – sottolinea il commissario straordinario della Cri, Francesco Rocca – il mio compiacimento per questo forte atto di fiducia. In base alle convenzioni stipulate con il ministero della Salute, la Croce Rossa Italiana ha la responsabilità di trasportare e di controllare il regolare trasferimento di un carico delicato come quello dei vaccini per l’influenza H1N1. La Cri – conclude – rappresenta una garanzia per il positivo svolgimento di una operazione così importante”.