Le opere di Paola Marzano nella mostra “il linguaggio segreto di un gesto” 

23 gennaio 2015 | 12:00
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Le opere di Paola Marzano nella mostra “il linguaggio segreto di un gesto” 

Un connubio perfetto tra arte ed esoterismo, tra passato e presente

Il Faro on line – Il Linguaggio Segreto di un Gesto di Paola Marzano ha affascinato ed ipnotizzato il pubblico che ha riempito il Salone Cerimoniale di Palazzo Ruspoli a Cerveteri in occasione della conferenza di apertura della mostra, visitabile fino al 1 febbraio 2015 nella sala Giovanni Ruspoli a Cerveteri. Un eterogeneo susseguirsi di interventi alternati alla piéce teatrale, che ha toccato diverse tematiche legate alla storia ed alle tradizioni etrusche, interpretata magistralmente dalla voce di Agostino De Angelis e dalla musica del M° Paolo Totti al Flauto Traverso.

Tra i relatori il Gran Cerimoniere della Norman Academy  Riccardo Giordani,  il Gen.le Rocco Panunzi, i Presidenti delle più importanti associazioni induiste italiane, Srimati Krishna Kanta e Sripad Munindra Mohan, il regista Franco Viviani, il giornalista Dante Fasciolo. Il Principe Sforza Ruspoli, che ha da subito sposato e promosso l’iniziativa, durante la conferenza ha sottolineato come Palazzo Ruspoli sia aperto a qualsiasi tipo di iniziative ad alto profilo culturale, ringraziando al contempo la Dott.ssa Rita Cosentino per la disponibilità e l’impegno dimostrati e Agostino De Angelis che insieme ai suoi cari amici come Paola Marzano, ci ha arricchito con la sua arte.

Soddisfazione nelle parole di Rita Cosentino, funzionario responsabile area archeologica di Cerveteri per la Sbaem, il cui plauso è andato all’intuizione della Marzano di riuscire a scorgere nella gestualità del Sarcofago degli Sposi connessioni tra due popoli e due religioni così lontane. A conclusione dei lavori l’intervento di Salvatore Orsomando, Presidente del Consiglio Comunale  di Cerveteri, il quale si è speso affinché l’iniziativa fosse ripetuta nella cittadina etrusca dopo essere stata in mostra al Museo Etrusco di Villa Giulia di Roma lo scorso anno. Iniziative come queste riportano Cerveteri ai suoi antichi fasti e costituiscono per i cittadini l’occasione per avvicinarsi alla proprie nobili origini.