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PerugiAssisi, migliaia in marcia per dire “No” alle armi: “Osiamo la fraternità”

8 ottobre 2018 | 21:42
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PerugiAssisi, migliaia in marcia per dire “No” alle armi: “Osiamo la fraternità”

Anche “il Faro” con i centomila tra giovani, famiglie e attivisti che hanno sfilato lungo la strada che collega Perugia ad Assisi. Mattarella: “Oggi servono uomini di pace”

Mattarella e Papa Francesco: “Siate uomini di pace”

“Viviamo un tempo di cambiamenti epocali e più che mai le nostre società continuano ad avere un gran bisogno di donne e uomini di pace”. A parlare, in un messaggio, è il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che così ha salutato e incoraggiato “tutti coloro che decidono di camminare insieme sulle strade dell’impegno e della solidarietà”.

È una stagione di ricorrenze importanti. La Costituzione Repubblicana entrò in vigore 70 anni or sono, e sempre nel 1948, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite proclamò la Dichiarazione universale dei diritti umani. Sono due pilastri su cui è costruita la nostra civiltà, e che ancora sostengono un’idea di progresso nella libertà, nell’uguale dignità di ogni essere umano, nella cooperazione tra i popoli. Entrambi i testi nascono all’indomani degli orrori della guerra, dell’olocausto, delle dittature. Mai più dobbiamo ricadere negli abissi della violenza. La nostra forza poggia sulla capacità di mobilitare le coscienze e di non retrocedere per nessuna ragione sui diritti della persona. La pace coinvolge e sfida la cultura, l’economia, la politica, l’educazione, interpella ciascuno. L’apporto creativo dei giovani è indispensabile per dare sostanza alla pace.

Un messaggio al quale ha fatto eco anche Papa Francesco, auspicando che la manifestazione “contribuisca a diffondere soprattutto tra i giovani, una rinnovata consapevolezza che la pace è dono da implorare da Dio e al tempo stesso frutto dell’impegno costante di ognuno, chiamato a porre piccoli ma quotidiani gesti di bontà, di perdono, di dialogo, di distensione“.

Non solo: Papa Bergoglio ha poi incoraggiato tutti “a essere promotori e testimoni della fraternità in ogni ambiente e a ogni livello. Mediante atteggiamenti pacifici e pacificanti a imitazione di Gesù, fratello e amico di ogni uomo, che ha donato la vita per l’amore dell’umanità”. A leggere le parole del Santo Padre, il vescovo di Assisi, mons. Domenico Sorrentino, che insieme ai frati del Sacro Convento, ha accolto nella piazza antistante la basilica di San Francesco, la testa del corteo. Un corteo ha poi proseguito verso la Rocca di Assisi, dove tra canti e balli si è conclusa la Marcia.

(Il Faro online)

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