Federica Pellegrini regina del Sette Colli: pioggia di medaglie per gli Azzurri

Meno splendente la stella di Gregorio Paltrinieri: quarto posto per il campione olimpico e mondiale che chiude i suoi 1500 stile libero in 15’11”48
Panziera: “Obiettivo raggiunto”
Più forte di Katinka Hosszu, più in forma di tutte. Anche se non ancora al top. Margherita Panziera batte la vice campionessa olimpica e mondiale nei 200 dorso. La campionessa europea e primatista italiana, che compirà 24 anni il prossimo 12 agosto, interpreta una gara in progressione e anticipa l’ungherese di due secondi.
Ai 100 metri Iron Lady era avanti appena due centesimi, nella terza frazione Margherita recuperava già quasi un secondo e nell’ultima aumentava il ritmo fino a raddoppiare il gap: oro e record della manifestazione per l’azzurra allenata da Gianluca Belfiore con 2’06”87 (era suo anche il precedente di 2’07”16 del 2018) e argento per Katinka con 2’08”83.
“Sono contenta. L’obiettivo era stare sotto ai 2’07” – spiega la dorsista veneta di Fiamme Oro e Circolo Canottieri Aniene – Ovviamente non sono in formissima perché non ho scaricato. Comunque fare un secondo in più del mio tempo è un ottimo risultato. Avere Katinka nella corsia a fianco mi ha aiutato: lei passa il primo cento molto veloce ed ho cercato di starle il più vicino possibile. Il Settecolli per me finisce qui, questo mese dobbiamo rifinire gli ultimi dettagli, poi farò le valige per Gwangju”.
Il suo record italiano è distante poco più di un secondo: il 6 aprile di quest’anno agli assoluti ha nuotato in 2’05”72 migliorando il precedente primato nazionale di 2’06”18 con il quale vinse gli europei di Glasgow 2018.
Terza e lontanissima da entrambe la spagnola Africa Sanz Samorano con 2’10”56. Sul podio di Roma sono premiate dal presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli e dal capo ufficio stampa della Presidenza del Consiglio Michele Sciscioli.
Iron Lady si riscatta con gli interessi nei 200 misti, che stravince con la migliore prestazione mondiale stagionale di 2’08”28 (28”03, 1’01”17 e 1’38”22 i suoi passaggi). “Andando verso il mondiale finire le gare in questo modo è una cosa davvero importante”.
Nation Results (prime 5 di 14 a punti)
1. Ungheria e Italia 62
3. Brasile 51.50
4. Giappone 51.50
5. Danimarca 39.50
Fangio, bronzo nei 200 rana
Brillano gli occhi di Francesca Fangio, anche lei 24 anni da compiere il 17 agosto, tesserata con In Sport Rane Rosse e allenata da Renzo Bonora, semifinalista nei 200 rana agli europei di Glasgow. Nella finale dei 200 rana è terza e prima delle italiane con 2’25”19 e la seconda prestazione italiana all time, dopo il record italiano assoluto di 2’23”32 che Ilaria Scarcella ha stabilito nel lontano 30 luglio 2009 e la migliore prestazione nazionale con il costume in tessuto che cancella la precedente di Elisa Celli con 2’25”23 del 20 dicembre 2013.
“Sto finalizzando l’allenamento in vista delle Universiadi a Napoli”, dice Francesca, accompagnata dal fidanzato Simone Geni (Uisp Bologna). A vincere è la spagnola Jessica Vall Montero con 2’24”51 che commenta molto soddisfatta: “questa è la mia ultima competizione prima dei campionati del mondo. Dopo aver partecipato a Mare Nostrum era importante essere qui”.
(Il Faro online)