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Riapertura delle scuole in sicurezza a Fiumicino, Baccini scrive a Montino

20 luglio 2020 | 12:34
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Riapertura delle scuole in sicurezza a Fiumicino, Baccini scrive a Montino

“I giovani rappresentano il nostro presente e saranno il nostro futuro ed è nostro preciso dovere tutelarli e abbattere tutti gli ostacoli che possano impedire la loro crescita”

Fiumicino – Il consigliere comunale Mario Baccini ha inoltrato al sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, una lettera aperta per sollevare le questioni riguardanti l’adeguamento delle strutture scolastiche secondo le indicazioni del Miur, prima del suono della campanella del nuovo anno scolastico.

“Visti gli impegni e i necessari adeguamenti – scrive Baccini – che gli istituti dovranno organizzare e mancando due mesi al suono della prima campanella anche a Fiumicino, sarebbe opportuno conoscere le misure che l’amministrazione intende adottare a sostegno di queste misure utili alla salute dei nostri ragazzi e alla ripresa dei percorsi educativi nelle scuole di Fiumicino.

Già da prima dell’emergenza Covid-19, in molte vecchie strutture scolastiche del comune erano stati aperti dei cantieri per alcuni ampliamento o per opere di manutenzione, a cui ora si aggiungono le opere di distanziamento sollecitate dal Ministero.

Clicca qui per leggere la lettera aperta sulla scuola

Sarebbe interessante capire se tra gli istituti scolastici, i dirigenti e l’amministrazione vi sia un clima di completa e sinergica collaborazione tale da garantire il regolare inizio in sicurezza delle lezioni. Secondo le direttive del Miur, inoltre, per agevolare le norme di distanziamento, è possibile recuperare eventuali spazi dagli stabili di proprietà pubblica e per questo proporrò in consiglio comunale un censimento degli spazi sul territorio comunale da poter destinare a tale scopo.

Ritengo sia necessario attivarsi per tempo affinché i nostri alunni, possano riprendere la regolare frequenza scolastica da settembre, senza andare a penalizzarli ulteriormente, perché benché la didattica a distanza sia stata una risorsa in periodo di lockdown è necessario immaginare le concretizzare la possibilità di aule adatte per le lezioni in presenza”.

“Sebbene il Miur ad oggi abbia espresso solo delle raccomandazioni, ritengo sia necessario e urgente che il nostro Comune predisponga o quantomeno programmi, in tempi utili quelle misure necessarie per una serena ripresa dell’anno scolastico. La mancanza di lungimiranza e programmazione non si può ripercuotere sui cittadini, in particolare come nel caso in questione, sulle centinaia di famiglie, genitori, insegnanti e figli, che non possono e non devono pagare il prezzo delle inadempienze di un’amministrazione inerte.

I giovani rappresentano il nostro presente e saranno il nostro futuro ed è nostro preciso dovere tutelarli e abbattere tutti gli ostacoli che possano impedire la loro crescita e la loro formazione, come è sancito anche nella nostra Carta Costituzionale. Sui temi più strategici e sensibili come questo della scuola sarebbe utile aprire un dibattito costruttivo in Consiglio comunale, dove oggi sembra si possa discutere solo di debiti fuori bilancio, mentre sarebbe oltremodo centrale che tematiche del genere fossero portate in Aula per il bene della nostra comunità”.