Via Crucis del Venerdì Santo 2021 con Papa Francesco: i testi delle meditazioni

1 aprile 2021 | 09:02
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Via Crucis del Venerdì Santo 2021 con Papa Francesco: i testi delle meditazioni

Le meditazioni e le preghiere preparate dagli Scout “Foligno I” (Umbria) e dalla parrocchia romana Santi Martiri di Uganda

Città del Vaticano – Come da tradizione, nella serata del Venerdì Santo, Papa Francesco presiederà la Via Crucis che, tuttavia, anche quest’anno non si svolgerà nella solita cornice del Colosseo, bensì sul sagrato della basilica vaticana senza la presenza fisica di fedeli. E questo, com’è facile intuire, per evitare ulteriori rischi di contagio.

Il rito sarà comunque trasmesso in diretta televisiva in mondovisione su Rai 1 e in streaming sul nostro sito, a partire dalle ore 21 di venerdì 2 aprile 2020. Di seguito riportiamo i testi delle meditazioni così da poter permettere a tutti una partecipazione più attiva.

Le meditazioni

Introduzione

Nel nome del Padre e del figlio e dello Spirito Santo.

R/. Amen.

Caro Gesù,
Tu sai che anche noi bambini abbiamo delle croci, che non sono né più leggere né più pesanti di quelle dei grandi, ma sono delle vere e proprie croci, che sentiamo pesanti anche di notte. E solo Tu lo sai e le prendi sul serio. Solo Tu.

Solo Tu sai quanto è difficile per me imparare a non aver paura del buio e della solitudine.
Solo Tu sai quanto è difficile non riuscire a trattenermi e risvegliarmi ogni mattina tutto bagnato.
Solo Tu sai quanto è difficile non riuscire a parlare bene come gli altri, a pensare svelto e a fare i conti giusti.
Solo Tu sai quanto è difficile vedere i miei genitori litigare e sbattere forte la porta e non parlarsi per giorni.
Solo Tu sai quanto è difficile essere preso in giro dagli altri e accorgersi di venire escluso dalle feste.
Solo Tu sai che significa essere povero e dover rinunciare a quello che hanno i miei amici.

Solo Tu sai quanto è difficile liberarsi da un segreto che mi fa tanto male e non sapere a chi dirlo per paura di essere tradito, accusato o non creduto.

Caro buon Gesù, Tu sei stato bambino come me, anche Tu hai giocato e forse sei caduto e ti sei fatto male; anche Tu sei andato a scuola e forse qualche compito non è andato un gran che bene; anche Tu hai avuto una mamma e un papà e sai che qualche volta non ho molta voglia di obbedire quando mi dicono di fare i compiti, di portare via la spazzatura, di rifare il letto e di mettere a posto la cameretta; anche tu sei andato a catechismo e alla preghiera e sai che non sempre ci vado con tanta gioia.

Caro mio buon Gesù, Tu sai soprattutto che nel mondo ci sono bambini che non hanno da mangiare, non hanno istruzione, sono sfruttati e costretti a fare la guerra.

Aiutaci ogni giorno a portare le nostre croci come Tu hai portato la tua. Aiutaci a diventare sempre più buoni: ad essere come Tu ci vuoi. E ti ringrazio perché so che mi stai sempre vicino e che non mi abbandoni mai, soprattutto quando ho più paura, e perché hai mandato il mio Angelo Custode che ogni giorno mi protegge e illumina. Amen.

(Il Faro online) Foto © Vatican Media – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Papa & Vaticano
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