Dalla Roma-Lido a Ostia comune: i progetti di Bozzi, Falconi, Ieva e Picca per il Municipio X

Quattro dei candidati alla presidenza del Municipio X hanno affrontato, nel corso del dibattito organizzato da ilfaroonline.it, quattro fra le tematiche più sentite dai cittadini. Ecco il riassunto dei loro interventi
La viabilità, dal Ponte della Scafa alla pista ciclabile sul lungomare
Quando si parla di viabilità alternativa, concentrarsi esclusivamente sulla pista ciclabile realizzata sul lungomare (leggi qui) è, per Bozzi, un errore: “Noi ascolteremo i cittadini e capiremo che fare di quella ciclabile – dice -, ma nell’entroterranon è stato fatto nulla. I cittadini hanno difficoltà ad arrivare da Casal Palocco all’Infernetto, e noi siamo ancora qui a parlare della ciclabile sul lungomare”.
Riguardo al collegamento con Fiumicino, poi, il candidato pensa che sia necessario “guardare a Dragona, anche per favorire le nostre aziende“, dal momento che il Ponte della Scafa, attualmente l’unico sbocco verso la vicina Fiumicino, è un’opera troppo impattante, e che va ripensata”.
“Da medico non posso non essere favorevole al movimento e alla viabilità alternativa, dalle biciclette ai mezzi elettrici”, racconta Mario Falconi. “Mi ha commosso visitare la ciclabile dedicata a Pasolini e realizzata dai volontari, che vi hanno creato anche una piccola biblioteca. E’ abbastanza lunga, ma potrebbe esserlo di più”.
Falconi, poi, è convinto che sia necessario rivedere il collegamento con Fiumicino: “Ho un figlio che abita a Isola Sacra e mi sembrava che stesse a Londra”, scherza. “Dragona è un’alternativa importante al Ponte della Scafa, e io sono favorevolissimo”.
Più polemica Picca, che sottolinea come “il Sindaco del comune di Fiumicino sia del Pd“: “Non sento – sostiene – una presa di posizione e di responsabilità netta su quanto è stato fatto nel passato”.
“Noi – dice la candidata del centrodestra – abbiamo messo in discussione la pista ciclabile sul lungomare non perché siamo contrari alla mobilità sostenibile, come qualcuno ha voluto far credere, ma perché pericolosa. Progetti di questo tipo non possono essere calati dall’alto, ma devono essere condivisi con i cittadini, così da capire cosa serva sul territorio. Ritireremo fuori i progetti chiusi nel cassetto: il ponte di Dragona è una possibilità, ma ci confronteremo con i cittadini“.
Ieva, invece, si dice orgoglioso di “aver realizzato cinque chilometri di pista ciclabile: i cittadini lo chiedevano da anni, anche con raccolte firme”.
“E’ un’infrastruttura – spiega – che una capitale come Roma meritava, come tutte le grandi capitali che si affacciano sul mare. Dalla Fontana dello Zodiaco proseguirà sul lungomare Amerigo Vespucci, e abbiamo già messo i fondi a bilancio per collegare Ostia con Ostia Antica. Ma non abbiamo intenzione di fermarci qui: realizzeremo una rete di ciclabili che colleghino anche le stazioni, così che i cittadini possano muoversi in piena sicurezza, con snodi di interesse ambientale e storico-culturale”.