Coppa del Mondo di Sci di Fondo, Pellegrino col cuore ma non basta: l’Azzurro è quarto nella Sprint

Prosegue la competizione iridata a Lahti nella giornata di domani. Tappa finale della stagione
Tallin – Grande cuore e grande impegno per Federico Pellegrino in Coppa del Mondo di Sci di Fondo. L’Azzurro si è piazzato ai piedi del podio nella Sprint in Tecnica Libera a Tallin.
Nella giornata di domani, la competizione iridata si sposta a Lahti, in Finlandia. Si svolgerà un’altra Sprint in Tecnica Libera. E’ la tappa finale del circuito, che si concluderà tra il 22 e il 23 marzo.
Il racconto della gara – Fonte FISG/fisg.it
Un sempre generoso Federico Pellegrino è quarto nella sprint a tecnica libera di Tallinn, Estonia, penultima tappa stagionale di Coppa del Mondo vinta ancora una volta da Johannes Høsflot Klæbo che si conferma imbattibile per salire a quota 96 successi nel massimo circuito.
Poco dietro, Pellegrino arriva ad un passo dall’acciuffare il podio numero 43 della carriera, contando solo le prove individuali: poche settimane dopo l’argento iridato di Trondheim, il campione azzurro gioca al meglio le proprie carte in finale, ma perde l’attimo giusto nel tentativo di sbarazzarsi dello svedese Edvin Anger e si vede costretto ad accontentarsi della quarta piazza, alle spalle di Jules Chappaz ed Harald Amundsen che si sono contesi al fotofinish la piazza d’onore per poi chiudere ex aequo a 0″18 da Klæbo.
Il pomeriggio di Pellegrino nella capitale baltica era iniziato con il terzo posto nel turno di qualificazione, piazzamento da cui ha preso forma il successo in batteria sullo stesso Amundsen ed il secondo posto in semifinale dietro al solito Klæbo.
Quarti di finale ostici per Michael Hellweger, quarto nell’ultima batteria firmata da Edvin Anger su Remi Bourdin.
Semaforo rosso nel turno preliminare invece per Martino Carollo e Simone Daprà, non è invece partito Davide Graz.
Miglior tempo in qualificazione e vittoria per distacco in finale per la svizzera Nadine Fähndrich che nel turno decisivo ha superato la svedese Maja Dahlqvist e la statunitense Julia Kern.
Si era invece fermata in batteria Federica Cassol (17/a), unica azzurra al via: il quarto posto nel proprio turno non è stato sufficiente per acciuffare il passaggio del turno dopo aver siglato l’ottavo tempo in qualificazione.
Foto fisi.org
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