Aeromobile da rottamare nell’aeroporto: scatta la rimozione forzata

La compagnia aerea aveva impugnato l’ordinanza Enac che imponeva lo spostamento del velivolo dal sedime. Il Tar dichiara il ricorso imporcedibile
Fiumicino, 3 aprile 2025 – L’aeromobile I-DACT, da tempo parcheggiato nel sedime dell’aeroporto “Leonardo Da Vinci” verrà rimosso. Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha infatti dichiarato improcedibile il ricorso della Compagnia Aerea Italiana contro l’ordinanza con cui Enac imponeva la rimozione del velivolo.
Il provvedimento, adottato il 29 marzo 2023 dalla Direzione Aeroportuale Lazio, aveva intimato alla società ricorrente di liberare l’area aeroportuale, ma nel frattempo il destino dell’aereo si è compiuto: Alitalia SAI S.p.A. in amministrazione straordinaria è stata autorizzata alla demolizione del mezzo.
Una svolta che ha reso inutile la prosecuzione del giudizio. Durante l’udienza pubblica del 19 marzo scorso, i legali della compagnia aerea hanno dichiarato la sopravvenuta mancanza di interesse a portare avanti la causa, chiedendo la compensazione delle spese. L’Enac, parte resistente, non si è opposta.
A quel punto il collegio giudicante, presieduto da Elena Stanizzi e con relatore il dott. Luca Biffaro, ha preso atto della situazione e chiuso il procedimento con una sentenza di improcedibilità. Nessun risarcimento, nessuna condanna: ciascuna parte pagherà le proprie spese legali. Una vicenda che si chiude così, senza vincitori né vinti, ma che riporta l’attenzione sulla gestione dei velivoli dismessi e sul ruolo delle autorità aeroportuali nel garantire l’uso corretto degli spazi all’interno degli scali italiani. Le autorità, da parte loro, devono spesso ricorrere a strumenti coercitivi per ottenere il rispetto delle disposizioni, con esiti tutt’altro che scontati. Il caso dell’I-DACT diventa così emblematico