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Biodistretto Etrusco Romano: un ciclo di iniziative su enogastronomia e biologico

5 aprile 2025 | 09:00
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Biodistretto Etrusco Romano: un ciclo di iniziative su enogastronomia e biologico
Foto d'archivio

Primo appuntamento nelle aziende agricole locali

Fiumicino, 5 aprile 2025 – Aziende agricole d’eccellenza, sapori del territorio e riflessioni sul clima che cambia: questo animerà il cuore del primo evento in programma oggi, 5 aprile, promosso dal Comune di Fiumicino nell’ambito del progetto finanziato dalla Regione Lazio per lo sviluppo economico e la valorizzazione dell’Etruria meridionale. Il ciclo di iniziative, curato dal Biodistretto Etrusco Romano, rientra nel “Piano straordinario di interventi settoriali e intersettoriali” varato dalla Giunta regionale in attuazione della Legge 18/2022, che punta a sostenere l’agroalimentare locale, le imprese biologiche e i biodistretti.

L’amministrazione comunale ha scelto di concentrare gli sforzi proprio sulla promozione del settore agricolo e sulla valorizzazione delle sue eccellenze. Il calendario si articolerà nei prossimi mesi con visite guidate, laboratori, momenti di divulgazione e convegni che toccheranno vari aspetti: dalla biodiversità alla storia, dal turismo sostenibile all’enogastronomia.

Il debutto del 5 aprile si aprirà alle ore 10.00 con la visita ad alcune delle realtà più rappresentative dell’agricoltura biologica locale: Biolà, Podere 676, Caramadre e la Cantina di Torre in Pietra. I visitatori saranno accompagnati da esperti che illustreranno le caratteristiche nutrizionali dei prodotti, il ciclo di produzione e le peculiarità delle coltivazioni biologiche. La mattinata si concluderà con una degustazione di prodotti locali, offrendo un’esperienza autentica a stretto contatto con il territorio. A seguire, presso il suggestivo Borgo di Tragliata, si svolgerà il primo convegno dell’anno, dedicato a un tema cruciale per l’agricoltura contemporanea: “Cambiamenti climatici. Siccità, risorse idriche”. Un argomento tutt’altro che astratto, che tocca da vicino anche le campagne del litorale romano, dove la siccità e il fenomeno del cuneo salino minacciano sempre più da vicino la disponibilità d’acqua per le coltivazioni.

Il convegno offrirà l’occasione per un confronto diretto tra agricoltori, esperti e istituzioni sul futuro delle risorse idriche e sulla necessità di strategie comuni per difendere il comparto agricolo. Un passo concreto verso la costruzione di un’agricoltura più sostenibile e resiliente, in grado di affrontare le nuove sfide poste dal cambiamento climatico.